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Insieme
per le professioni sociali

Attualità

Per una democrazia premurosa

L'Equal Pay Day e l'Equal Care Day sono strettamente collegati. Il termine „cura“ o „assistenza“ comprende molto più della semplice assistenza a malati o anziani.
Include l'educazione dei figli, il supporto alle persone con disabilità, le faccende domestiche come cucinare, fare la spesa e l'organizzazione della vita familiare. Una parte importante è il „Mental load“, la responsabilità invisibile per la pianificazione, gli appuntamenti e i bisogni di tutti i coinvolti. Questo carico mentale costante passa spesso inosservato, ma è centrale per il buon funzionamento della vita quotidiana.
Nonostante questa importanza, il lavoro di cura riceve scarso riconoscimento sociale ed è considerato scontato. Indicatori classici di benessere, come il prodotto interno lordo, non ne tengono conto. Chi svolge lavoro di cura non retribuito lavora più spesso part-time, interrompe l’attività lavorativa o rinuncia a alla carriera. Questo porta a redditi più bassi, a minori accumuli di patrimonio e a pensioni inferiori. La povertà degli anziani riguarda in maniera sproporzionata le donne.
Il lavoro di cura professionale, pur essendo essenziale per il sistema, è poco riconosciuto. Oltre al lavoro di cura privato, il lavoro di cura professionale è svolto in gran parte da donne: l'80% del lavoro nei settori sanitario e sociale è femminile. Nonostante la rilevanza sistemica di queste professioni, le condizioni lavorative sono spesso gravose, la retribuzione è bassa rispetto a responsabilità e qualifiche, e il rapporto personale è insufficiente. Di conseguenza, si crea un problema strutturale: la scarsa retribuzione e l'elevato carico di lavoro portano a una carenza di personale specializzato.
Quando mancano posti di assistenza e offerte di cura, i familiari, per lo più donne, devono compensare con ulteriore lavoro di cura. Ciò comporta una loro assenza dal mercato del lavoro, aggravando ulteriormente le disuguaglianze.


Diventa socio

#InsiemeSiamoInTanti

Con tanto ottimismo e il coraggio di improntare cambiamenti, iniziamo l'anno 2026. Il forte sostegno dell'intero gruppo professionale delle professioni sociali con qualifica professionale ci motiva ogni giorno.
Se anche voi non siete ancora soci e volete aderire all'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali, potete scaricare facilmente il modulo di iscrizione sul nostro sito web www.lvs.bz.it, compilarlo e inviarlo via e-mail a info@lvs.bz.it. Un fantastico proposito per il nuovo anno!

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Insieme per il nostro futuro professionale!

Diventa socio, perché insieme siamo forti:
  • Socio ordiniario
  • Socio studente delle scuole professionali sociali
  • Socio sostentiore

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Pressespiegel 2026

Presa di posizione del 20.01.2026

Come Associazione Provinciale delle Professioni Sociali, abbiamo annunciato che integreremo la dichiarazione rilasciata dalla direttrice della Scuola Professionale Provinciale per le Professioni Sociali.

Il 22 dicembre 2025, la Dott.ssa Ulrike Egger, Direttrice della Scuola Professionale Provinciale per le Professioni Sociali, ha rilasciato una dichiarazione chiara e inequivocabile in merito alla formazione delle professioni sociali. (La dichiarazione è disponibile sul sito web della Scuola Professionale Provinciale per le Professioni Sociali all'indirizzo http://www.sozialberufe.berufsschule.it).

Noi, in qualità di Associazione Provinciale delle Professioni Sociali, sosteniamo pienamente questa dichiarazione.

Riteniamo importante approfondire ulteriormente la situazione e/o la dichiarazione.

La nostra presa di posizione in lingua tedesca è disponibile qui.

Eventi e formazioni

Ambiti professionali e temi

Contratti

Link: Contratti colletivi e accordi


L'accordo settoriale per i servizi sociali e assistenziali nelle comunità comprensoriali e nelle case di riposo pubbliche è stato firmato dai partner negoziali l'8 agosto 2025.


Le nostre prese di posizione:

 

Avvisi

Formazione professioni sociali

CURA RAPIDA
Si tratta di una buona assistenza, non di un'assistenza rapida.
I programmi di formazione nelle professioni sociali non sono un parco giochi dove ognuno può stabilire le proprie regole.

Creare nuovi profili di lavoro non è la soluzione. Sono una varietà di motivi multifattoriali che causono la carenza di personale nel settore sanitario e sociale. C'è bisogno di un approccio complesso per una soluzione a lungo termine.

Scambio informazioni tra paesi

Assistenza domiciliare

da asssistenza domiciliare a assistenza ambulatoriale

 

Collaboratori all'integrazione

Argomenti:

partime forzato
assegnazione delle ore
distribuzione delle risorse

Articolo su Südtirol News

Strutture residenziali

Argomento:

Competenze
Nuovi profili professionali

Assistenti prima infanzia

Tagesmütter/Tagesväter

Argomento:

Contratto collettivo per Tagesmütter e Tagesväter


I nostri obiettivi

Ben oltre la vocazione: alle professioni sociali servono piuttosto riconoscimento professionale e sostegno

Le professioni sociali sono fondamentali per il nostro tessuto sociale.

1. di definire con precisione i profili delle professioni sociali e di stabilire percorsi formativi obbligatori al fine di garantire una qualificazione uniforme e di alto livello per tutti e tutte coloro che si avviano a queste professioni;

2. di rinunciare a ulteriori profili professionali non troppo qualificati, la cui formazione non corrisponde agli standard necessari allo svolgimento di queste professioni alquanto impegnative;

3. di ampliare le possibilità di miglioramento professionale e di carriera nel settore delle professioni sociali, per offrire al
personale qualificato possibilità di crescita a lungo termine e prospettive nel quadro del loro ambito professionale;

4. di aumentare le retribuzioni per le professioni sociali in modo da renderle adeguate ai compiti svolti, alla qualificazione e all’importanza sociale, facendo così anche crescere la loro attrattività;

5. di stabilire una retribuzione oraria minima obbligatoria per le professioni sociali, in particolare per gli ausiliari;

6. di dotare l’Associazione provinciale delle professioni sociali di ulteriori mezzi finanziari per garantire una efficace rappresentanza di categoria e nel contempo coinvolgere necessariamente detta Associazione in tutti i processi decisionali
concernenti le professioni sociali;

7. di avviare una campagna per la valorizzazione e il riconoscimento delle professionalità in ambito sociale per rendere più evidenti l’importanza e le molteplici competenze di queste figure professionali e rafforzare la loro considerazione sociale.

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GRAZIE!

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L'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali adesso è anche su Instagram

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Cosa scrivono i nostri soci

"Un GRAZIE all'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali per la loro instancabile DEDIZIONE!!!!!TEMPO PER LA GIUSTIZIA; ALLORA MOLTI ASSISTENTI ALLA PRIMA INFANZIA TORNERANNO NELLE MICROSTRUTTURE !!!!!"

"... ecco perché, caro team dell'APPS, devo scrivere questa lettera e ringraziarvi per il Vostro instancabile impegno nella nostra professione sociale. Vi prego di continuare cosi con energia..."

"UN GRAZIE all'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali!"

"Grazie per il vostro impegno"

".. non sono più impiegata, ma vedo ogni giorno che lavoro massacrante, non solo durante la pandemia, ma da molto prima, stanno facendo tutti i professionisti del settore sociale e vorrei contribuire al sostegno della vostra associazione ..."

" a lei signora von Wohlgemuth il mio grande apprezzamento e il mio rispetto per il suo instancabile impegno e lotta per le professioni sociali!"

Comitato consultivo dell'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali

Il comitato dell'Associazione delle Professioni Sociali è composto da:
• Ordine delle Professioni Infermieristiche Bolzano
• Ordine degli Assistenti Sociali del Trentino Alto Adige

Sostenitori dell'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali

Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione 24 Politiche sociali - Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Direzione Istruzione e Formazione tedesca - Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano - Scuola Professionale per le Professioni Sociali "Hannah Arendt" - Scuola Professionale per le Professioni Sociali "Emanuele Levinas" -

Partner dell'Associazione Provinciale delle Professioni Sociali

Comune di Bolzano - Federazione per il Sociale e la Sanità - Lebenshilfe Onlus - Katholischer Verband der Werktätigen (KVW)